Les éditions La LOUTRE et la LUNE sono liete di presentarvi il loro primissimo volume, un romanzo grafico intitolato:

sILEnce

sILEnce è uno spazio-tempo, un luogo immaginato da cui tutto emerge e dove tutto riparte, instancabilmente... su una pagina-oceano, una pagina-sabbia, una pagina-cielo... senza limiti... senza inizio, senza fine... senza ragione... almeno che...?

sILEnce è al tempo stesso profondamente vero e profondamente falso. Tutto vi esiste e allo stesso tempo niente vi esiste. L’Uomo vi appare, vi scompare, sempre tra due, come il giorno e la notte che fanno uno solo, ma che alla fine non si sa davvero nominare insieme. L’Uomo supera i limiti dell’isola con le sue fantasticherie. Ma forse l’isola non è essa stessa una fantasticheria? Ed è davvero partito? Esce da una pagina all’interno della quale ritorna. Un colpo di gomma e poi voilà.
È davvero esistito? Esistiamo davvero? E soprattutto, è più importante del silenzio?...

NB: i disegni di quest’opera sono stati creati senza il minimo ricorso all’intelligenza artificiale.

Questo libro non contenendo parole, è redatto nelle tre lingue che mi hanno nutrito sotterraneamente, ciascuna a modo suo...

Sceneggiatura
Fabrice Brivot
Illustrazioni originali
Giulia RAVAROTTO
Integrazione, trasformazione, composizione e creazione grafica finale
Fabrice Brivot
sILEnceDisponibile in preordine
formato 15 x 15 cm
420 pagine (circa)
Illustration issue de sILEnce

Presentazione di sILEnce

Di autore
Fabrice BRIVOT

La storia di sILEnce mi è apparsa tranquillamente, lasciata sulle mie rive interiori da onde che si ritiravano discretamente, certamente dopo una tempesta, non ricordo più. L’avevo annotata e ringraziata silenziosamente, come si conviene.
E poi era rimasta lì, a lungo, finché non ho incontrato i disegni di Giulia Ravarotto, gliel’ho raccontata e lei ha accettato subito di illustrarla.

Qualche cammino più tardi, una volta che ho avuto tra le mani i magnifici disegni di Giulia, sILEnce mi ha paradossalmente assordato: una seconda fase creativa che non sospettavo si è aperta sotto i miei occhi, le mie mani e la mia immaginazione; un periodo di lavoro, arduo, solitario, lungo ma appassionante.
È stato necessario tentare di dare un ritmo a questo tempo non misurato, soffiare su una clessidra di vetro invisibile e fragile perché ciascuno degli istanti scorresse alla sua giusta cadenza; mettere il silenzio in musica per farvi sentire almeno il rumore del vento su quest’isola… Mettere in forma, organizzare, dubitare, ri-creare, cancellare, cogliere l’incidente, conservarlo, lavorare la materia esistente, sempre a partire dai tratti di Giulia e soprattutto senza mai tradirne né la finezza né la delicatezza. Soprattutto, conservare la delicatezza…

E poi un giorno, è finita. Il frastuono scompare e il libro è lì, sotto. Lo era sempre stato. E aspetta, calmo e sereno. Sa che partirà altrove, galleggerà tranquillamente fino ad altre mani. Le vostre. Non gli fa paura; lui sa perché è.

Che lui possa…

Dell’illustratrice
Giulia RAVAROTTO

sILEnce è stato per me un'immersione in uno spazio familiare, meraviglioso e spaventoso al tempo stesso.

Uno spazio in cui poter respirare e celebrare i dettagli, che uno dopo l'altro con la sola presenza erano portatori di una storia; profondissima e antica, tenera come i nostri cuori.

Sono stata accompagnata dalla domanda : com'è disegnare immagini silenziose, che non chiedono nulla? Com'è stare semplicemente accanto a te che leggi? E ho lasciato che la risposta arrivasse senza cercare.